Verona – MBE 2024, la grande kermesse veneta dedicata alle moto, parte in modo un po’ turbolento: alcuni spettatori sono stati feriti da uno stuntman in auto.
Fortunatamente tutti i visitatori sottoposti ad accertamenti a seguito dell’incidente, sono stati dimessi.
Un afflusso intenso e costante dalle prime ore del venerdì e del sabato fino alla chiusura di domenica, una fiera affollata in tutti gli spazi, in tutti i padiglioni: è questa la foto del Motor Bike Expo, il salone dei motociclisti in corso alla fiera di Verona, dove i visitatori hanno potuto godersi al meglio il quartiere fieristico, la mostra e la giornata di sole. Per Harley-Davidson, Motor Bike Expo è l’appuntamento dedicato ai clienti, molti dei quali appartenenti all’ H.O.G. (Harley Davidson Owner Group), che si ritroveranno nella trentesima edizione del celebre Raduno, l’European H.O.G. Rally, previsto per 6/9 Giugno a Senigallia.
A Verona presenti le coloratissime versioni personalizzate, realizzate dai maggiori customizzatori europei, in uno spazio a loro dedicato.
E ancora i “Demo Ride” disponibili nelle aree esterne della Fiera. Presente l”eroe” del rally Africa Eco Race, Joan Pedrero, esperto e tenace dakariano, che, con una HD Panamerica, completamente di serie, ha affrontato il rally africano, concludendolo in venticinquesima posizione.

Tradizionalmente presente a MBE, Moto Guzzi ha svelato la première della V7 Stone Ten dedicata ai Guzzisti che si ritrovano nel “The Clan”, la community ufficiale degli appassionati del marchio. Grande interesse per le aziende del gruppo Piaggio con promozione delle Experience 2024.
Grande presenza quella di Jacopo Cerutti, reduce dall’Africa Eco Race, dove con la sua Aprilia Tuareg ha conquistato il primo posto. Jacopo è stato premiato in occasione della serata inaugurale di MBE, al Palazzo della Grand Guardia, dove ha ricevuto l’award “The Braves on Wheels”, dedicato ai più coraggiosi.
Presente anche in Fiera per il pubblico nei giorni di venerdì e sabato. Yamaha è presente alla fiera da almeno vent’anni perché è il primo evento dell’anno dedicato ai motociclisti e perché crede nella formula che più di tutte avvicina una casa agli appassionati. Di grande importanza l’attenzione e l’impegno del marchio per la formazione professionale: Yamaha è stata infatti particolarmente attiva nell’MB Education, workshop dedicato agli studenti provenienti dagli istituti tecnici dell’Italia centro-nord.
Il palco del padiglione due ha ospitato la premiazione di MBE Pick, il contest che riunisce, in veste di giudici, editori di magazine internazionali e responsabili di aziende partner di MBE. Il customizzatore brianzolo Lorenzo Nisi di Bad Boys Garage ha fatto incetta di premi con i suoi due Sportster Harley-Davidson, rappresentanti della vecchia e nuova generazione degli “small block” della Casa di Milwaukee.
Il più premiato del garage di Muggiò (MB) è stato un Nightster con motore Revolution Max da 975 cc. Ha ricevuto tre “nomination” da altrettante riviste: l’americana Hot Bike, la tedesca Dream Machines e l’italiana Bikers Life, più un premio speciale dall’azienda di parti aftermarket Rebuffini Cycles.

La rivista indonesiana di lifestyle e motori Outcult ha invece premiato lo Sportster Be(e) Warrior su base Forty-Eight con motore Evolution 1200 di Jurij Re Cecconi, co-founder del raduno Sporty Meeting insieme a Paolo Ghiringhelli del blog Duecilindri e dell’omonimo web magazine.
Quest’ultimo ha invece consegnato la targa premio ai francesi di South-Riders Garage per un Evolution 1340 del 1989. Tra gli altri riconoscimenti italiani, la rivista LowRide ha scelto un Softail Slim di Harley-Davidson Padova, che ha ritirato il premio tramite alcuni soci del suo chapter HOG. A seguire, è andato in scena MBE Award, il bike show organizzato direttamente dagli ideatori di Motor Bike Expo che ha laureato la moto “King of the custom”.
Dai viaggi in autonomia a pacchetti super organizzati: l’area mototurismo di Motor Bike Expo è piena di motociclisti perché proprio da gennaio partono calendari e pacchetti turistici della nuova annata, ed è il momento di pianificare. In Italia ogni strada è un itinerario turistico, visto l’enorme patrimonio paesaggistico e culturale sparso in tutte le direzioni.
Oggi il fatturato mototuristico è stimato in 3 miliardi di Euro, con grandi spazi di crescita soprattutto per le mete meno scontate, sempre più presenti al Motor Bike Expo. Per esempio, i 328 Borghi più Belli d’Italia che da anni puntano sull’evento veronese.
Per l’estero, le proposte si concentrano sull’offerta completa che copre gli aspetti doganali, sanitari, logistici e assistenza sul posto, fino al noleggio moto e spostamenti interni: tra le mete più richieste Tunisia, Scozia, Irlanda, Islanda, Pamir, Capo Nord e paesi baltici.
Il Team “In Moto con l’Africa”, diretto dal padovano Marco Visonà, in vista della stagione 2024, ha ampliato la presenza nel “Moto Guzzi Fast Endurance” e nel neonato Trofeo Eagle, gr. 4, sempre con le V7.
La squadra è stata presentata ufficialmente a MBE 2024 con due moto e gli equipaggi composti dal veterano capitolino Cristiano Franco con il giovane trevigiano Nicola Marcato, campione Sprint 2023, e dal ferrarese Marco Grandi, in coppia con il varesotto Claudio Figiacconi. Lo stesso Visonà, con il barese Giuseppe Lisi, si schiereranno nel gruppo 4.
Il team prosegue la sua attività a sostegno della onlus “Medici con l’Africa – CUAMM” raccogliendo fondi, principalmente noleggiando, ad appassionati che vogliono vivere l’esperienza di gara, la Guzzi V7, n. 46, griffata con le grafiche “Team Italia”.

2 Premiazioni dei vincitori 2023 e lancio della stagione 2024. Inoltre, la presentazione del Dunlop CIV ha confermato la presenza di 5 classi, copertura televisiva di primo livello, garantita su circuiti mondiali quali Misano, Mugello, Vallelunga e Imola.
Il palco è stato calcato pure da dirigenti sportivi e rappresentanti d’azienda, che hanno ribadito la bontà del panorama nostrano, in termini agonistici, organizzativi e tecnici. Presente allo stand Dainese, Luca Salvadori ha attratto appassionati di settore ed extra, che lo conoscono in qualità di pilota e influencer digitale di successo, doppia veste con la quale parteciperà ancora al National Trophy 1000, difendendo i colori del team Broncos Ducati.
Frequentato da appassionati e investitori, lo spazio “Ruote da Sogno” è una sorta di “business club” nel Motor Bike Expo, con una selezione di moto rare e di particolare valore destinata ai collezionisti.
L’azienda nata nel 2016, che opera anche nel settore auto, ha iniziato soprattutto con le moto degli anni ‘70. Poi il fenomeno si è esteso ai classici miti del vintage tipo Vespa, fino al più recente sviluppo del segmento “anni ‘90”. Oggi la moto-collezione è un mercato in forte espansione, e i valori salgono continuamente.
Tra le moto esposte in fiera si trovano Cagiva Mito speciali, una Guzzi Gucci V7 Storm prodotta in 50 tirature, la Ducati Lamborghini in versione Streetfighter e diversi modelli di Vespa.
E poi ancora moto d’epoca tra le più rare ed amate dal mercato. Una tre giorni all’insegna della grande passione per le due ruote ed il suo variegato mondo che mobilita ogni anno davvero tantissimi appassionati. Anche quest’anno una conferma. Roberto Polleri (Foto di Michele Riello)



































































