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MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA, TRE I FILM ITALIANI IN CONCORSO

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cinema_veneziaVENEZIA 26 LUG. L’Italia cala il tris alla 70/a Mostra del cinema di Venezia (28 agosto-7 settembre): L’intrepido di Gianni Amelio, Via Castellana Bandiera di Emma Dante e il documentario Sacro GRA di Gianfranco Rosi.

Il cinema specchio della realtà, la mostra del Cinema di Venezia mai come oggi racconta “la crisi, anzi le crisi che stiamo attraversando, economica, sociale, e familiare”, è il tratto distintivo del cartellone di Venezia 70 secondo le parole del direttore Alberto Barbera oggi durante la presentazione della Mostra del Cinema in programma dal 28 agosto al 7 settembre. In concorso, oltre ai tre film italiani di Gianni Amelio, Emma Dante e Gianfranco Rosi, altre 17 opere d’autore, dall’atteso Kaze Tachinu del maestro dell’animazione e premio Oscar Hayao Miyazaki al fluviale e durissimo The Police Officer’s Wife del tedesco Philip Groning, da The Zero Theorem di Terry Gilliam a Philomena di Stephen Frears, dal film-testamento Stray Dogs di Tsai Ming-Liang a Parkland di Peter Landesman, ambientato nell’ospedale dove fu ricoverato John F. Kennedy dopo l’attentato nel 1963. “Venezia sulla carta si prende – ha aggiunto Barbera – dei rischi in più, ad esempio mettendo in concorso, ed è la prima volta in un festival, due documentari e programmando un cinema d’autore recuperando una funzione di sostegno e promozione. Non ci sono film mainstream perché erano tutti a Cannes? Abbiamo dovuto fare i conti con questo, non sono scelte aprioristiche”.

”Chi è che non vorrebbe in concorso film dei fratelli Coen o di Jarmusch? Tutti vorrebbero una cosa del genere, ma quei film se li è già presi Cannes. A volte occorre assumersi dei rischi, anche se calcolati, come ad esempio mettere in concorso due documentari”. Così il direttore artistico Alberto Barbera difende il programma della 70/a edizione della Mostra del cinema di Venezia. E a un certo punto in conferenza stampa, in maniera molto onesta, spiega come si svolgono davvero le selezioni dei film: ”Ci sono tanti motivi per cui i film non vengono presi. Il primo è che non sono pronti; il secondo è che li abbiamo visti, ma non ci sono piaciuti; il terzo è che la produzione del film non è disposta a portare il proprio lavoro senza il supporto marketing della star di turno che sta lavorando su un altro set. Ma noi non facciamo il lavoro di portare gli attori sul tappeto rosso – sottolinea Barbera – perché i motivi più importanti sono quelli di carattere economico: oggi costa tantissimi soldi portare le star con il loro ricco staff al Lido e bisogna fare i conti con questa situazione”.

Tutti i film in concorso – Questi i titoli del concorso internazionale di Venezia 70 (28 agosto-7 settembre):
ES-STOUH (LES TERRASSES) di Merzak Allouache (Algeria, Francia)
L’INTREPIDO di Gianni Amelio (Italia)
MISS VIOLENCE di Alexandros Avranas (Grecia)
TRACKS di John Curran (Regno Unito, Australia)
VIA CASTELLANA BANDIERA di Emma Dante (Italia, Svizzera, Francia)
TOM À LA FERME di Xavier Dolan (Canada, Francia)
CHILD OF GOD di James Franco (Usa)
PHILOMENA di Stephen Frears (Regno Unito)
LA JALOUSIE di Philippe Garrel (Francia)
THE ZERO THEOREM di Terry Gilliam (Regno Unito, Usa)
ANA ARABIA di Amos Gitai (Israele, Francia)
UNDER THE SKIN di Jonathan Glazer (Regno Unito, Usa)
JOE di David Gordon Green (Usa)
DIE FRAU DES POLIZISTEN di Philip Groning (Germania)
PARKLAND di Peter Landesman (Usa)
KAZE TACHINU di Hayao Miyazaki (Giappone) – film d’animazione
THE UNKNOWN KNOWN di Errol Morris (Usa)- documentario
NIGHT MOVES di Kelly Reichardt (Usa)
SACRO GRA di Gianfranco Rosi (Italia) – documentario
JIAOYOU (STRAY DOGS) di Ming-Liang Tsai (Taipei cinese, Francia)

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